Direttore

Angelo d’Orsi

È professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università di Torino.
Ha fondato nel 2000 «Historia Magistra» Associazione per il Diritto alla Storia e, nel 2009, la rivista omonima.
Fondatore nel 2005 di “FestivalStoria”, e nel 2009, delle “Settimane della Politica”, creatore della Fondazione L. Salvatorelli (2002), membro della Commissione per l’Edizione Nazionale degli Scritti di A. Gramsci e di quella delle Opere di A. Labriola, ha recentemente ideato e dirige «Gramsciana. Rivista internazionale di Studi su Antonio Gramsci» (Stem-Mucchi di Modena).
Collabora a varie testate giornalistiche.
Tra le sue ultime pubblicazioni: 1989. Del come la storia è cambiata, ma in peggio (Ponte alle Grazie, 2009); Intellettuali. Preistoria, storia e destino di una categoria (cura, con F. Chiarotto), Aragno, 2010); L’Italia delle idee. Il pensiero politico in un secolo e mezzo di storia (Bruno Mondadori, 2011); Il nostro Gramsci. Antonio Gramsci a colloquio con i protagonisti della storia d’Italia (cura, Viella, 2011); Alfabeto Brasileiro. 26 parole per riflettere sulla nostra e l’altrui civiltà (con un fotoreportage di Eloisa d’Orsi, Ediesse, 2013); Gramsciana. Saggi su Antonio Gramsci (Mucchi, 2014; nuova ed. riv. e agg. ivi, 2015); Inchiesta su Gramsci. Quaderni scomparsi, abiure, conversioni, tradimenti: leggende o verità? (Accademia University Press, 2014); Gramsci. Una nuova biografia (Feltrinelli, 2017 ed. riv. e accr., 2018); 1917. L’anno della rivoluzione (Laterza, 2016); L’intellettuale antifascista. Ritratto di Leone Ginzburg (Neri Pozza, 2019).

 

Consiglio di Direzione

 

Roberto Alciati

Ricercatore di Storia delle religioni presso l’Università di Firenze. Si occupa prevalentemente di storia del monachesimo e dell’ascetismo. È autore dei volumi: Monaci d’occidente. Secoli IV-IX (Carocci, 2018); Norm and Exercise: Christian Asceticism between Late Antiquity and Early Middle Ages (Franz Steiner, 2018); Pierre Bourdieu. Il campo religioso, con due esercizi (con Emiliano R. Urciuoli, aAccademia University Press, 2012).

 

Giorgio Barberis

È professore associato di Storia del Pensiero Politico Contemporaneo e presidente del Corso di Laurea di Scienze politiche, economiche, sociali e dell’amministrazione presso l’Università del Piemonte Orientale.
È autore dei volumi Il Regno della libertà. Diritto, politica e storia nel pensiero di Alexandre Kojève (Liguori, 2003), Sulla fine della politica (Guerini e Associati, 2005, con Marco Revelli), Louis de Bonald. Ordre et pouvoir entre subversion et providence (Paris – Perpignan, 2016) e di numerosi saggi nell’ambito della storia e della filosofia politica contemporanee.

 

Gian Mario Bravo

Professore Emerito dell’Università di Torino, dopo essere stato ordinario di Storia del Pensiero politico nella Facoltà di Scienze Politiche, di cui è stato preside a più riprese tra il 1979 e il 1998. Presiede il Comitato Scientifico della Fondazione Luigi Firpo ed è Presidente onorario dell’Associazione degli Storici delle Dottrine Politiche (AISDP). Si è occupato principalmente di socialismo tedesco e dei movimenti sociali italiani dei secoli XIX e XX, del pensiero anarchico, dei movimenti radicali-estremisti di destra e di sinistra, del pensiero liberale del secolo XIX. Ha diretto con Silvia Rota Ghibaudi Il pensiero politico contemporaneo (Franco Angeli, 3 voll., 1985-97). Il suo ultimo volume è Socialismo e marxismo in Italia. Dalle origini a Labriola (Viella, 2007).

 

Maria G. Castello

Ricercatore di Storia Romana presso l’Università di Torino. I suoi principali ambiti di ricerca sono le istituzioni civili ed ecclesiastiche dell’Impero Romano tardoantico, il rapporto tra religione e potere nella tarda antichità, la legislazione romana con particolare interesse al diritto pubblico e il diritto penale. Negli ultimi anni a questi interessi si è aggiunta la riflessione sulle dinamiche della ricezione del mondo antico nei media di età contemporanea, diventando collaboratore del progetto internazionale Imagines-Antiquity in Visual and Performing Arts. Tra le sue principali pubblicazioni si annoverano: Le segrete stanze del potere. I comites consistoriani e l’imperatore tardoantico (Roma, 2012) e Questioni tardo antiche. Storia e mito della “svolta costantiniana” (Roma, 2010).

 

Amedeo Cottino

Già Professore di Sociologia presso le Università di Umeaa (Svezia) e di Torino. Si è occupato di diritto internazionale umanitario in qualità di esperto della Croce Rossa Internazionale. Ha scritto sul lavoro nero nell’edilizia e sulla criminalità dei colletti bianchi. Studia, tra l’altro, i temi dell’uguaglianza di fronte alla legge e della responsabilità individuale di fronte alla violenza.

 

Fabrizio Loreto

Ricercatore di Storia contemporanea presso l’Università di Torino. Membro del Direttivo della Società Italiana di Storia del Lavoro (Sislav). Ha pubblicato, tra gli altri, i seguenti volumi presso Ediesse: L’”anima bella” del sindacato. Storia della sinistra sindacale (1960-1980) (2005); L’unità sindacale (1968-1972). Culture organizzative e rivendicative a confronto (2009); Sindacalismi, sindacalismo. La rappresentanza del lavoro nell’Italia del primo Novecento: culture, figure, politiche (1900-1914) (2015), Il sindacato nella città ferita. Storia della Camera del Lavoro di Genova negli anni Sessanta e Settanta (2016). Interessi di ricerca: storia del movimento operaio e sindacale.

 

Giuseppe Sergi

Professore emerito di Storia medievale nell’Università di Torino. Fa parte del Consiglio scientifico del Centro Italiano di Studi sull’Alto Medioevo di Spoleto e de «L’Indice»; dirige il «Bollettino storico-bibliografico subalpino»; è socio dell’Accademia delle Scienze di Torino; l’Accademia dei Lincei gli ha conferito il premio 2017 per la storia. Tra i suoi libri: L’idea di Medioevo. Fra storia e senso comune (Donzelli, 2005); Dieci secoli di Medioevo (con R. Bordone, Einaudi, 2009); Antidoti all’abuso della storia: medioevo, medievisti, smentite (Liguori, 2010); Gerarchie in movimento: spazi e progetti medievali fra Italia ed Europa (CISAM, 2013); Soglie del medioevo. Le grandi questioni, i grandi maestri (Donzelli, 2016). Ha curato il vol. I della Storia di Torino (Einaudi, 1997) e ha diretto Arti e storia nel Medioevo (con E. Castelnuovo, Einaudi, 2002-2004). Nella collana di FestivalStoria ha pubblicato I Longobardi: invasione o migrazione? (con C. Azzara, Aragno, 2006) e ha curato W. Pohl, Razze, etnie, nazioni (Aragno, 2010).